Aumenta le dimensioni del carattereDiminuisci le dimensioni del carattere



OPERA ANZIANI.
Innovazione sociale, relazioni solidali, equità di genere per il benessere e la salute della terza e quarta età

 

 

Il lavoro “dietro le quinte” non si è fermato in questi ultimi due anni: dopo l’acquisto di Palazzo Pennazzi è proseguita l’attività di reperimento delle risorse finanziarie con la vendita degli immobili ottenuti dal lascito  di Ida Frontali (riscatto del podere dal vincolo di riservato dominio e successiva vendita all’asta; cessione dei diritti edificatori legati all’immobile collabente; procedura di sfratto per liberare l’abitazione) e con la ricerca di fondi statali attraverso la partecipazione al bando “6000 campanili” ed il successivo ottenimento di un contributo nell’ambito del decreto “Sblocca Italia”; si è ripreso il percorso per inserire il progetto di centro assistenziale diurno e di co-housing all’interno della programmazione socio-sanitaria di livello distrettuale; si è completata la partecipazione al progetto regionale “Community Lab”.

Tutto questo ha consentito di arrivare in questo mese di novembre 2015, alla gara per l’affidamento dei avori per il primo stralcio della ristrutturazione dell’immobile, per circa 1,1 milioni di euro.

Ora, con l’opportunità offerta dal Bando regionale per l’erogazione dei contributi regionali a sostegno dei processi di partecipazione, a cui il Comune di Mordano si è candidato in sinergia con il nuovo circondario Imolese, aggiudicandosi un contributo ai sensi della Legge Regionale 3/2010 (“Norme per la definizione, riordino e promozione delle procedure di consultazione e partecipazione  alla elaborazione delle politiche regionali locali”), riprende l’attività con il coinvolgimento attivo della comunità.

E’ questo il metodo impiegato fin dall’inizio, con la ricerca sulla condizione degli anziani, svolta per definire il tipo di “opera” da realizzare per adempiere all’obbligo derivante dal lascito testamentario e per rispondere alle necessità della popolazione del nostro comune. Con lo stesso metodo partecipativo si sono poi svolti numerosi incontri pubblici, si è realizzata la consultazione con il relativo sondaggio circa il Palazzo Pennazzi, ed ora si riprende sui quattro filoni previsti dal progetto ammesso a contributo:

- UNA RISORSA PER TUTTI: UN PROGETTO DA CO-PROGRAMMARE IN “AREA VASTA”

Il progetto Opera Anziani ha ottenuto da parte della Conferenza territoriale socio-sanitaria un’espressione di interesse, adesione e sostegno nella misura in cui esso possa diventare una risorsa del sistema integrato dei servizi a livello distrettuale e sovracomunale. Il processo partecipativo mira a coinvolgere cittadini e attori sociali dei territori limitrofi per imprimere al progetto una valenza territoriale di area vasta

- I VALORI DELLA QUALITÀ: UN PATTO COMUNITARIO PER CO-PROGETTARE SERVIZI DI QUALITÀ

Il progetto sarà corredato da un documento strategico-operativo che definirà, con l’apporto di Istituzioni-Terzo settore-Cittadini, le condizioni per garantire comunitariamente i requisiti di qualità dei servizi per il Benessere e la salute della terza e quarta età (innovazione sociale, relazioni solidali, equità di genere). Il processo partecipativo mira a elaborare con la comunità i contenuti significativi del Patto comunitario (valori fondanti, progetti di sviluppo, procedure operative).

- UNA BUONA “AZIONE”: AZIONARIATO DIFFUSO E FINANZA PARTECIPATA PER LA CO-ATTUAZIONE DEL PROGETTO

Il progetto Opera Anziani contempla anche il recupero e ristrutturazione di Palazzo Pennazzi, sviluppato in un primo stralcio con i fondi ad oggi reperiti (v. sopra). Per il secondo stralcio ed il completamento degli interventi è prevista l’attivazione di un Project Financing il cui cardine è l’ampia mobilitazione dei cittadini attraverso l’azionariato e obbligazionariato diffuso (come già avvenne nel 2011 con l’emissione da parte del Comune di Mordano dei Buoni Ordinari Comunali per l’acquisto dell’immobile sede della Biblioteca comunale).

Il processo partecipativo mira pertanto a condurre azioni di marketing territoriale che ravvivino l’interesse, già ampiamente espresso dai cittadini con la consultazione del novembre 2013, a sostenere anchefinanziariamente l’opera, seguendo in questo modo il positivo esempio della benefattrice Ida Frontali.

- “SI APRA IL SOCIALE”: PENSIAMO INSIEME LA CO-GESTIONE DELL’ANIMAZIONE DEL CENTRO SOCIALE

Il progetto Opera Anziani comprende diversi elementi: Centro sociale aperto a tutti, Centro Diurno per anziani (parzialmente) non-autosufficienti, opportunità abitative (mini-appartamenti) per anziani autosufficienti, ambulatori medici e di terapia fisica, animazione domiciliare. Cardine del progetto è proprio il Centro sociale che sarà in gran parte autogestito con attività di animazione e aggregazione socio-culturale, attraverso l’apporto delle associazioni ed enti del territorio.

Il Processo partecipativo mira a definire le modalità di funzionamento (attività, organizzazione, gestione) caratterizzanti il Centro Sociale.

 scarica la scheda del Progetto
Delibera AVVIO DEL PROGETTO “OPERA ANZIANI: INNOVAZIONE SOCIALE, RELAZIONI SOLIDALI, EQUITA’ DI GENERE PER IL BENESSERE E LA SALUTE DELLA TERZA E QUARTA ETA’” (BANDO 2015 – LR 3.2010)

Presentazione

Componenti Tavolo di Negoziazione

Calendario programma

carta identità mordano

Esito Bar Camp 2 marzo 2016FOTOREPORTAGE 2 MARZO

Esito World Caffè 16 marzo 2016

Relazione intermedia

Video

Photocollage percorso

DocPP – Mordano – Opera Anziani

DELIBERAZIONE DELLA CONFERENZA DEI SINDACI – COMITATO DI DISTRETTO N. 71 del 27/09/2016