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ART. 28 – INDIRIZZI E INCENTIVI
28.1 Gli indirizzi esplicitati nel presente articolo sono proposti per incentivare una migliore qualità costruttiva.
In funzione delle diverse zone urbanistiche, vengono proposti incentivi a cui il privato può accedere.

28.2 Definizioni al fine di utilizzare gli incentivi si specifica quanto segue:

28.2.1 Riutilizzo Acque Meteoriche (A) realizzazione di sistemi di captazione, filtro e accumulo, in apposite vasche, delle acque meteoriche provenienti dal coperto dell’edificio con riutilizzo, attraverso un impianto apposito, all’interno degli organismi edilizi per usi di servizio compatibili ( servizi igienici, ecc.).

28.2.2 Bioedilizia (B) approccio progettuale e intervento edilizio ed urbanistico che tenga conto della bioedilizia in particolare dei sottostanti aspetti:
· Uso razionale delle risorse climatiche ed energetiche in particolare attraverso il controllo dell’apporto energetico da soleggiamento e ombreggiamento, ventilazione naturale e protezione dai venti invernali, ottenuti attraverso un corretto orientamento dell’organismo edilizio, attraverso le caratteristiche e il posizionamento delle aperture (preferibili aperture di dimensione maggiore sui lati SUDEST e OVEST e dimensione minima di legge a NORD), attraverso l’uso di elementi costruttivi, di finitura o naturali (elementi vegetazionali esterni come protezione delle pareti dell’organismo edilizio più esposte ai venti invernali e/o come raffrescamento e schermatura dal rumore, ecc.).
· Fruibilità di spazi in particolare attraverso l’utilizzo di livelli di accessibilità totale o comunque superiori a quelli minimi richiesti dal D.M. 236/1989.
· Materiali e Tecnologie di Costruzione in particolare attraverso l’adozione di spessore di solai intermedi > cm. 40, attraverso l’adozione di pareti esterne composte da materiali permeabili e assorbenti e con caratteristiche di accumulazione, di coibenza e smorzamento comunque non < cm. 35; preferendo strutture a muratura portante e solai in legno.
Le suddette caratteristiche dovranno essere dimostrate in elaborati grafici di progetto con dettagli costruttivi

28.2.3 Estensione degli elementi naturali (E) valorizzazione del territorio agricolo attraverso l’ampliamento di aree a vegetazione spontanea, attraverso la realizzazione di fasce di vegetazione autoctona ad alto fusto in prossimità di fiumi, canali, bacini, aree di rispetto cimiteriale da concordare con il Comune.

28.2.4 Riqualificazione (R) l’obiettivo consiste nel valorizzare ed eliminare le situazioni di degrado presenti nell’area di intervento. In particolare nell’ambito Urbano attraverso la sostituzione delle coperture o elementi esistenti in cemento amianto con coperture tradizionali in laterizio o con metodi alternativi di bonifica, nelle zone produttive, come indicato dalla normativa specifica; attraverso la demolizione o il recupero dei fabbricati di servizio o precari incompatibili con il contesto (garage in lamiera, ecc.). Nell’ambito Extraurbano attraverso il recupero dei piccoli servizi e/o elementi di finitura oggi degradati (forni, pozzi, ecc.), attraverso la pulizia delle aree esterne, attraverso l’adozione di sistemi di recinzioni verdi (siepi autoctone, rampicanti, ecc.) e/o la realizzazione di viali alberati di ingresso.

28.2.5 Tetti in legno (T) realizzazione di tetti con struttura e orditura in legno, tetti ventilati, anche negli interventi di ristrutturazione, con travi a vista all’interno dell’organismo edilizio

28.2.6 Incentivi
ZonaIncentivoRegole (abrogato con deliberazione del CC. 22/2003). · · Art. 14 Zone urbane consolidate residenziali miste e Art. 14 Zone omogenee C · Aumento degli indici di edificabilità fino al 10% B + A (B sulla parte del ampliamento) · Nel caso in cui l’indice sia esaurito è possibile un aumento ulteriore di massimo il 10% del Volume esistente R + TArt. 16 Zone urbane consolidate produttive miste · Aumento degli indici di edificabilità del 5% E + R + AArt. 17-19 Abitazioni agricole· Ampliamento degli indici del 10% fermo restando il limite di 300 mqT + R + E L’incentivo è riconosciuto solo ai soggetti di cui all’art. 40 comma 5 della legge regionale 47/78 e s.m.i Gli indici non sono cumulabili e si considerano alternativi ad altre possibilità edificatorie, quale recupero di fabbricati rurali. · Ampliamento degli indici del 20% fermo restando il limite di 300 mqB + R + E L’incentivo è riconosciuto solo ai soggetti di cui all’art. 40 comma 5 della legge regionale 47/78 e s.m.i. Gli indici non sono cumulabili e si considerano alternativi ad altre possibilità edificatorie, quale recupero di fabbricati rurali. Art. 17-19 Abitazioni in territorio agricolo con indice nullo· Ampliamento una tantum del 20% con massimo 40 mq Adeguamento tipologico del manufatto edilizio secondo i riferimenti della tradizione locale B + R + E Art. 16 Attività produttive esistenti in zona extraurbana · Ampliamento per una volta sola di massimo 100 mq (esclusivamente alle attività di carattere agroindustriale o riconducibile ad attività connessa all’agricoltura)R + E
Nel caso di interventi in zona omogenea E (zona agricola) gli incentivi (costituiti dalla possibilità di ampliamento una tantum pari al 10% o 20% ) possono essere riconosciuti solo ai soggetti di cui all’art. 40 comma 5 della legge regionale 47/78 e successive modifiche ed integrazioni.